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DOCUMENTO POLITICO

DOCUMENTO POLITICO

In questi anni Fano è cambiata, con il contributo determinante della sinistra. Un cambiamento imperfetto e parziale, che non sempre ha risposto alle attese di una parte significativa della società fanese ma che ha avuto il merito da un lato di chiudere una lunga, immobile e opaca stagione – quella dei dieci anni di governo della destra – e da l’altro lato di liberare tutte le energie e le spinte propulsive che negli ultimi anni sono emerse dal mondo culturale, sociale, imprenditoriale, aggregativo, giovanile e non. Un cambiamento che ora ha bisogno di un orizzonte per potersi dispiegare e realizzare compiutamente.
Dal 2014 ad oggi abbiamo collettivamente interpretato, attraverso le donne e gli uomini della sinistra, le esperienze più valide e innovative di governo della città: dall’ambiente all’istruzione pubblica, dal sistema bibliotecario ai nuovi spazi di cultura e socialità, la sinistra ha messo in campo le politiche più coraggiose e incisive, coniugando la coerenza dei programmi e dei valori con la concretezza del proprio agire.
Oggi abbiamo la responsabilità, dopo aver spalato le macerie materiali e immateriali della destra, di fare un passo deciso in avanti, immaginando e costruendo il futuro della nostra comunità, garantendo la piena cittadinanza ai nuovi protagonismi che si stanno affermando. Per farlo la sinistra per prima ha le necessità di frequentare quel futuro e attrezzarsi per essere a sua volta protagonista e non comprimaria di un processo di vera e propria ridefinizione dell’identità e dell’orizzonte di sviluppo sociale, culturale, economico e ambientale della città.
Per questo in tante e tanti abbiamo scelto di dare vita all’ambizioso progetto di In Comune, un percorso aperto e plurale che vuole includere cittadini, associazioni, energie civiche, sociali, politiche ed economiche fanesi, con l’obiettivo di mettere a disposizione della nostra comunità locale un progetto di impegno e di partecipazione, capace di influenzare e orientare in senso progressista l’agenda politica della nostra città da qui ai prossimi anni e di rendere più forti e popolari le ragioni di una sinistra che non ha paura di candidarsi a essere l’espressione più avanzata di quel cambiamento, che è aspettativa e bisogno al tempo stesso.
Per questo abbiamo scelto il municipalismo come pratica politica che trasforma la buona amministrazione in un processo di cambiamento democratico e partecipato che rompe gli schemi della vecchia politica e rende le istituzioni locali il luogo della vita quotidiana e della prossimità per tutta la comunità, dal basso verso l’alto. Uno sforzo collettivo che riunisce chi si impegna ogni giorno, dentro e fuori le istituzioni locali, per uno sviluppo culturale, economico e sociale di Fano secondo i principi del rispetto e della cura delle persone, della riconversione ecosostenibile dell’economia e della partecipazione attiva.
Per questo abbiamo scelto di dare vita a una lista ampia, plurale, inclusiva che per le prossime elezioni amministrative si propone a quanti si riconoscono in una Fano democratica e solidale, capace di coniugare cultura di governo e radicalità di proposta e iniziativa , in grado di cambiare e innovare i linguaggi comunicativi e le pratiche partecipative, pronta a offrire una valida opportunità di impegno politico e di scelta elettorale
alle cittadine e ai cittadini fanesi che si pongono in più netta alternativa al razzismo, alla xenofobia, al populismo e ai rigurgiti di fascismo delle nuove destre.
Serve una rilettura e un nuovo orientamento delle politiche e dei servizi sociali, un’idea organica di sviluppo urbanistico della città che privilegi l’investimento sugli spazi pubblici e di comunità e salvaguardi i beni paesaggistici e ambientali anche contrastando il consumo di suolo, un radicale ripensamento delle politiche della mobilità e della viabilità, un piano strategico di opere pubbliche per migliorare la qualità della vita delle tante periferie della città e per rendere la città più attrattiva e decorosa, una politica di sostegno e rafforzamento del tessuto produttivo ed economico con investimenti sull’innovazione tecnologica, una funzione strategica delle politiche europee per far uscire per sempre Fano dalla provincia e proiettarla in una dimensione di interazione culturale ed economica globale nella quale potersi affermare come attore collettivo.
La sinistra di cui Fano ha bisogno è quella che saprà dare voce, spazio, strumenti di cittadinanza ai tanti mondi che ne rappresentano le diverse sfaccettature e sensibilità, tessendo la trama di un ordito che nessuno ha mai avuto la possibilità fino ad oggi di realizzare.
È una sfida grande. Una sfida a noi stessi e alle nostre migliori energie e intelligenze, ma è anche una sfida nei confronti della politica fanese dove in questi anni il vecchio si è confuso con il nuovo nel tentativo di imporre alla città una narrazione tossica fatta di illazioni, insulti, contumelie e – in ultima istanza – di paura: una politica volgare e mediocre, nella forma come nella sostanza, povera di idee e ricca di diapason, forte coi deboli e debole coi forti.
Noi vogliamo rappresentare la più valida alternativa al rischio di questa deriva, oggi possibile anche nella nostra città per il tracimare dell’odio, della violenza, dell’incompetenza che inquinano la vita civile e democratica del Paese.
In Comune sono spazi, persone, idee in campo per cambiare la nostra città e la sua politica, per e oltre le elezioni amministrative, perché “abbiamo deciso di fare politica nella città, nel luogo della comunità, dove possiamo condividere e aiutarci reciprocamente, per cambiare nel concreto la vita di tutte e di tutti” (Ada Colau).
Per questo oggi ci dotiamo degli strumenti e degli spazi democratici di discussione, partecipazione e decisione, in grado di garantire quella inclusività e orizzontalità che abbiamo immaginato e che abbiamo iniziato a praticare nella breve ma intensa fase fondativa del nostro progetto.
Per questo oggi affidiamo ai nuovi organismi di rappresentanza collegiale il mandato di verificare, sulla base del nostro manifesto valoriale e del nostro manifesto programmatico, la possibilità o meno di essere parte di un’alleanza di carattere progressista che si candidi al governo della città di Fano e di garantire gli spazi e gli strumenti del cambiamento di cui siamo interpreti.

Fano, 2 Marzo 2019

DOCUMENTO-POLITICO-IN-COMUNE-2-marzo-2019